Cosmetica Termale: la bellezza che viene dall’acqua termale

Cosmetica Termale: nascita e diffusione

Le acque termali oltre a essere utilizzate per trattamenti terapeutici e benefici, sono utilizzate anche per scopi di Cosmetica Termale e sono anche l’ingrediente principale di svariati cosmetici presenti in commercio; quindi le acque termali sono molto utilizzate ai fini estetici.

La cosmetica termale ha avuto in Italia uno sviluppo proporzionale alla capillare diffusione delle fonti termali. L’Italia, infatti, è uno dei Paesi più ricchi del mondo di sorgenti di acque termali (basti pensare alle numerosissime Terme in Toscana) che sono una fonte preziosa per la preparazione di cosmetici. 

In Paesi come la Francia, i cosmetici a base di acque termali hanno spesso superato in notorietà le stazioni termali da cui l’acqua proviene e ne decretano la popolarità in tutto il mondo. Per esempio questo è il caso della Station Thermale Avène che è conosciuta al pubblico per la linea di prodotti cosmetici che commercializza, come ad esempio Acqua Termale Avène Spray, prima ancora che per la stazione termale stessa.

In Italia, invece, difficilmente un luogo termale o una sorgente termale si sono affermati attraverso i preparati cosmetici derivati. Nonostante la ricchezza e la diffusione sul territorio di sorgenti termali, in Italia non c’è stata una diffusione e un’affermazione di preparati cosmetici che utilizzano l’acqua termale come suo prezioso ingrediente “principe”. Solo alcuni prodotti hanno varcato la soglia della notorietà, ma spesso sono visti come souvenir della stazione termale. Alcune linee cosmetiche nate da fonti termali e che portano il nome di stazioni termali, hanno acquisito una valenza di cosmesi generica senza ribadire e diffondere i valori benefici, specifici delle acque termali che contengono. Non mancano comunque anche in Italia, stazioni termale che vantano una propria linea cosmetica: tra esse troviamo

Al contempo troviamo un’importante catena di stabilimenti termali, la QC Terme, che si rivolge al pubblico con una propria linea di cosmetici e profumi ispirati al benessere termale che è possibile acquistare dal proprio sito e-shop https://shop.qcterme.com/it/cosmesi.

Sempre più in linea con il bisogno delle persone di abbracciare la strada del benessere, i prodotti termali, abbinano le proprietà delle acque ai valori nutritivi dei principi che le compongono. E anche le terme, in fatto di beauty, si sono messe al passo con i tempi impostando una vendita on line ricca di linee e di prodotti in grado di soddisfare anche un pubblico più vasto che non proviene dal turismo termale.   

 

Cosmetica Termale: classificazione e benefici

La Cosmetica Termale si divide in tre grandi categorie: la prima è la Crenocosmesi, cioè l’utilizzo cosmetico delle acque termali; la seconda è l’Idricosmesi, a base di bagni con acqua termale; la terza è la Fucoidocosmesi, a base di alghe e funghi che si sviluppano nei fanghi maturi; la quarta è la Peloidocosmesi, a base di fanghi termali. 

 

La Crenocosmesi

Come sopradetto, si tratta dell’utilizzo dell’acqua termale per uso cosmetico. Il termine deriva dal greco crenum (fonte). Le caratteristiche specifiche di ogni acqua dipendono dalla natura dei sali e gas in essa disciolte, dalle sostanze colloidali in essa sospese, dal loro potere radioattivo e dalla carica organica che contengono. Tutte queste sostanze contenute nelle acque, hanno effetti cosmetici dermatologici positivi, al punto di essere considerate delle vere e proprie lozioni cosmetiche. In aggiunta esistono linee cosmetiche specifiche e complete a base di acqua termale. Gli effetti migliori si ottengono con quelle acque termali che sovrastano i fanghi maturi, grazie al lungo contatto con i funghi che essi contengono.

A seconda quindi della tipologia di acqua termale utilizzata si possono creare le più svariate tipologie di prodotti cosmetici: esfolianti, antibatterici, antiaging, rassodanti. 

Ecco perché, di fronte all’offerta cosmetica termale, è importante leggere l’elenco degli ingredienti, l’INCI, per stabilire se è ciò che fa al caso nostro.

Tra i cosmetici più venduti sicuramente ci sono le creme per il viso per pelli grasse o miste ma anche le maschere purificanti. L’acqua sulfurea ad esempio è molto usata nelle maschere esfolianti e antiseborroiche, lo zolfo infatti ha proprietà antibatteriche e quindi un ottimo rimedio per le pelli acneiche. Per le donne più mature invece ci sono i sieri antiaging a base di acqua termale e vitamine, aminoacidi, acido ialuronico, estratti vegetali che contrastano la rilassatezza dei tessuti. 

 

L’idrocosmesi

Si tratta di cura e abbellimento cutaneo ottenuti attraverso i bagni e il contatto con le acque termali.

A livello cosmetico infatti sono tre i fattori che influenzano l’azione cosmetica delle acque termali:

  • la temperatura dell’acqua, generalmente simile a quella del corpo umano che stimola la microcircolazione periferica
  • il massaggio idrico determinato dal movimento del corpo, che stimola la microcircolazione periferica
  • l’azione dei componenti oligominerali e gassosi dell’acqua, che svolgono un’azione levigante e dermopurificatrice sulla pelle

Acqua termale attiva e batteriologicamente pura è l’ingrediente base delle acque termali spray di note case cosmetiche che si trovano in farmacia, usate da chi ha la pelle molto delicata e vuole idratarla senza agenti chimici, adatte in caso di irritazioni e arrossamenti, infatti costituiscono un ottimo dopobarba per quegli uomini molto sensibili alla rasatura, proteggono dai danni dei raggi ultravioletti e dall’inquinamento.

Il pool di minerali, presenti in quantità massiccia nell’acqua termale, riequilibrano il naturale pH della pelle e la idratano in profondità preservandola dallo stress ossidativo e dai danni dovuti agli agenti atmosferici.

Quest’acqua risulta idratante, rinfrescante, lenitiva e non ha alcun tipo di controindicazione, il che significa che può essere utilizzata in totale tranquillità anche su pelli particolarmente sensibili, ogni volta che ne sentiamo la necessità. I comodi formati in spray nebulizzano l’acqua termale, rendendo il prodotto pratico e perfetto per essere utilizzato in qualsiasi occasione lo richieda.

L’acqua termale svolge una serie di azioni specifiche e può essere utilizzata in diverse occasioni:

  • Per rinfrescare, lenire e reidratare la pelle: è consigliabile nebulizzare l’acqua termale tutte le volte che la pelle è secca. In inverno, infatti, gli ambienti eccessivamente caldi risultano deleteri per la pelle così come, in estate quelli con aria condizionata. In entrambi i casi l’acqua termale si rivela un preziosissimo alleato per conferire freschezza, per lenire rossori da esposizione solare eccessiva, per rimuovere cloro e salsedine di mare e piscina, per calmare la pelle e apportare le sostanze perse a causa di questi agenti.
  • Per fissare il trucco: l’uso dell’acqua termale è molto diffuso per mantenere inalterato il trucco. L’acqua termale si può applicare sia prima del trucco, per idratare la pelle senza ungerla e prepararla alla successiva applicazione della base trucco, sia dopo averlo realizzato, vaporizzandola a una distanza di circa 20 o 30 cm. In questo modo si aumenta la durata del trucco mantenendo la pelle estremamente idratata.
  • Come sostituto del tonico: l’acqua termale può essere utilizzata al posto del tonico viso. Può essere nebulizzata la mattina e sera dopo la pulizia e dopo aver rimosso il trucco e lasciata agire qualche secondo per poi rimuovere i residui con il dischetto di cotone. In questo modo si evitano le conseguenze legate alle allergie dovute alle sostanze aggressive presenti nella formulazione di molti tonici , come l’alcol. L’acqua termale costituisce il rimedio ideale per le pelli sensibili e delicate.
  • Per miscelare argilla e fanghi prima del trattamento: l’acqua termale può essere validamente utilizzata per diluire maschere e impacchi, sia per il viso che per il corpo, a base di argilla o fanghi. La presenza di minerali, combinata a quegli stessi presenti nelle polveri, ne incrementa notevolmente l’efficacia.
  • Come lenitivo post-epilatorio: l’acqua termale è ottima se utilizzata dopo aver effettuato una ceretta e, per gli uomini, dopo la rasatura della barba. Elimina in breve tempo ogni tipo di rossore e infiammazione. Inoltre, idrata la pelle rigenerandola da ogni piccolo “trauma” appena subito.

La Fucoidocosmesi

La flora che si sviluppa nei fanghi termali maturi, costituita da alghe e funghi è caratterizzata dalla presenza di elementi fortemente bioattivi (carotenoidi, fitosteroidi, lipoprotidi, fosfolipidi, aminolipidi, solfolipidi, etc.). Dal greco fucos, alga, gli estratti ottenuti dalle alghe termali sono utilizzati in cosmetologia per il benessere cutaneo.

La Peloidocosmesi

Dal greco pelos, fango, i fanghi idrominerali, vengono in genere preparati a partire da fanghi argillosi o calcarei posti a contatto con le acque termali in vasche di maturazione. Questo processo di maturazione sviluppa della macro e micro flora che contiene sostanze bioattivanti e stimolanti per il metabolismo cutaneo. Questi fanghi hanno spiccate proprietà normalizzanti sulla pelle secca e grassa.

I fanghi termali sono largamente impiegati nei trattamenti e negli impacchi anticellulite, la proprietà astringente e tonificante dei fanghi contrastano la formazione dei cuscinetti sottocutanei e rimuovono le cellule morte.