Terme marchigiane

Terme marchigiane: tutte le province

Come altre regioni d’Italia, anche le Marche sono ricche di centri termali e strutture in cui si possono affiancare alle cure con acqua termale anche dei trattamenti benessere. Oggi vedremo insieme le principali province di questa regione in cui si possono trovare le più rinomate strutture termali: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro-Urbino. Fra queste, quella più ricca di stabilimenti termali è senz’altro l’ultima, la provincia di Pesaro-Urbino.

 

Terme in provincia di Ancona

Iniziando proprio dalle terme in provincia di Ancona, ci sono solo due stabilimenti termali in questa zona delle Marche; il primo è situato in località San Vittore di Genga, il secondo si trova nelle aree di Camerano. Stiamo parlando, rispettivamente, dello Stabilimento termale delle terme di Frasassi e delle Terme dell’Aspio.

Terme di Frasassi: acque, centro estetico e Grotta di Frasassi

Le Terme di Frasassi sono conosciute, specie dagli abitanti del luogo, anche come Terme di San Vittore, proprio per via della loro posizione, cioè per via del fatto che sono situate nella località che porta il nome di San Vittore di Genga. Il nuovo nome, tuttavia, ha la funzione primaria di far saltare subito all’occhio l’attrazione principale di questa struttura, ossia la Grotta di Frasassi. Inoltre, la struttura attuale è stata ripresa e resa moderna, specie grazie all’aggiunta del centro estetico.

Le acque di questo stabilimento sono di tipo ipotermale e sgorgano, alla temperatura di 13°C, dalla sorgente di San Vittore, che è posta straordinariamente vicino allo stabilimento. Proprio per la vicinanza della sorgente al centro termale, le acque non hanno bisogno di essere trattate in alcun modo e quindi vengono direttamente impiegate nella struttura con le loro caratteristiche chimiche e fisiche inalterate.  Parlando proprio di questo, sono ricche di zolfo e sodio. In particolare, lo zolfo è un elemento che già fa parte dell’organismo umano; nello specifico, si trova nelle cellule e nei tessuti come il derma e la cartilagine. Essendo le acque di questo stabilimento molto ricche di zolfo, quest’ultimo va a contribuire in modo determinante al ristabilimento del corpo. Inoltre, è esso stesso un importante stimolo alla crescita ed alla rigenerazione dei tessuti, ma anche al corretto funzionamento dei muscoli cardiaci e dell’apparato scheletrico, e fa sì che venga accelerata l’attività dell’emoglobina e la formazione di anticorpi.

 

Terme dell’Aspio: acque, struttura, servizi particolari

Le Terme dell’Aspio sono alimentate da acque termali che provengono da quattro fonti diverse, ma tutte di origine salsobromoiodica; si tratta delle fonti Forte, S. Maria, Nuovo e Regina Coeli. La struttura attuale è stata restaurata in toto nel 1997: fino ad allora, si effettuavano esclusivamente le cure idropiniche, ma con il rinnovo del centro vennero aggiunte anche delle cabine, sei ambulatori e diverse altre attrezzature per sfruttare appieno le proprietà dell’acqua termale. I servizi offerti sono: Inalazioni, aerosol, insufflazioni, cure idropiniche, trattamenti estetici, massaggi rilassanti, terapeutici o sportivi. In particolare le cure inalatorie con acqua salsobromoiodica è molto indicata per il trattamento della sinusite acuta e cronica.

La particolarità di questo centro risiede nei vari trattamenti offerti della struttura: innanzitutto, nello stabilimento delle terme dell’Aspio vengono organizzati dei percorsi periodici per gruppi che sono mirati a gestire i maggiori problemi derivanti dallo stress, dall’ansia, dalle difficoltà nel relazionarsi con altre persone, ma anche quelle problematiche che coinvolgono l’apparato gastrointestinale e la sfera sessuale. In più, sono programmati dei corsi di formazione per le future mamme, unitamente all’organizzazione di eventi sportivi e corsi motivazionali per soggetti affetti da infarto e donne che sono entrate nella fase della menopausa.

 

Terme in provincia di Ascoli-Piceno: Terme di Acquasanta

Delle Terme in provincia di Ascoli-Piceno fanno parte le Terme di Acquasanta. Situate sulla via Salaria, anticamente questa struttura era già stata usata per delle cure: l’esercito dei Romani, tornando dalle battaglie, si fermava nel comune di Acquasanta Terme per guarire le ferite di guerra e ritemprarsi con le acque termali.

Attualmente, le Terme di Acquasanta sono molto famose per i diversi servizi offerti, a partire dai fanghi, passando per i bagni con idromassaggio ed i vari percorsi termali. Le acque che alimentano lo stabilimento rientrano nella categoria delle acque sulfuree e dunque risultano particolarmente efficaci per le patologie che coinvolgono l’apparato respiratorio, ma anche la sordità rinogena e le affezioni del sistema laringofaringeo. Inoltre, sono determinanti nella cura delle affezioni dell’apparato respiratorio, delle malattie che colpiscono le vie aeree superiori, le affezioni otorinolaringoiatriche ed i problemi a carico del sistema osseo.

 

Terme in provincia di Fermo e trattamento humage

Spostandoci sulla provincia di Fermo, invece, non possiamo non citare proprio lo stabilimento termale che porta il nome di questa provincia marchigiana: si tratta delle Terme di Fermo. Queste, sono tra le terme più conosciute in tutta la regione delle Marche, per via del fatto che le sue acque termali, ricche di bicarbonato e calcio, curano diversissimi disturbi, che coinvolgono più apparati.

In particolare, questa struttura è alimentata da un’acqua di tipo mediominerale, che porta il nome di Acqua Palmense del Piceno. Quest’acqua è protagonista di vari trattamenti; tra i principali, citiamo senz’altro le inalazioni, l’aereosol, ma anche le nebulizzazioni, l’humage e le irrigazioni vaginali. L’humage, ad esempio, è una terapia inalatoria basata sul gas; nello specifico, l’ospite viene sottoposto all’inalazione di idrogeno solforato, che è allo stesso tempo il principio attivo principale dell’acqua sulfurea. Questo trattamento si è rivelato particolarmente efficace nel caso della sinusite, infiammazione spesso cronica in soggetti molto sensibili.

Le altre cure praticate nella struttura riguardano, poi, le docce nasali, le insufflazioni tubo-timpaniche ed il politzer. Completano l’offerta senza dubbio la balneoterapia, ma anche la riabilitazione ed educazione motoria, specie per quelle persone che sono state sottoposte a forti traumi o hanno subito degli interventi chirurgici ed ora necessitano di recuperare l’attività locomotoria. Nonostante le indicazioni terapeutiche principali di questo centro riguardino patologie urologiche e ginecologiche, vengono curate anche malattie dell’apparato gastroenterico, cardiovascolari e otorinolaringoiatriche.

 

Terme in provincia di Macerata: gli stabilimenti di Sarnano e Tolentino

Parlando della provincia di Macerata, le più rinomate sono senz’altro le Terme di San Giacomo e le Terme Santa Lucia. Le prime sono conosciute anche come Terme di Sarnano, per via della località omonima in cui si trova la struttura. Ugualmente, le seconde sono note anche come Terme di Tolentino. Andiamo a scoprire insieme le loro particolarità nel dettaglio!

 

Terme di Sarnano: acque di San Giacomo, panorama Monti Sibillini

Le Terme di Sarnano vantano una storia antichissima che manifesta il legame della cittadina marchigiana con l’acqua: questo borgo si trova tra due torrenti e la sua area pullula di sorgenti di acqua termale, tra cui proprio le acque di san Giacomo. Note principalmente per la loro proprietà diuretica, decongestionante e lassativa, queste acque sono in realtà anche molto importanti per via della loro purezza batteriologica.

Nel tempo, alle acque di San Giacomo, di tipo oligominerale, si sono aggiunte due altre tipologie di acque termali, che derivano sempre dalle fonti localizzate nel territorio di Sarnano. Si tratta delle Acque Tre Santi, ricche di magnesio e bicarbonato, usate maggiormente per la balneoterapia, e dell’Acqua Terro, composta principalmente da zolfo, usata per le cure ginecologiche e per terapie inalatorie.

Il centro termale di Sarnano offre dei servizi sanitari, percorsi terapeutici e, con la nuova ristrutturazione, è stata aggiunta una Spa che propone un percorso hydrolife. Completano l’offerta la classica Spa Centro benessere, composto da bagno turco, docce emozionali e sauna. In più, tra le particolarità di questa struttura, non possiamo non citare la piscina esterna che affaccia sui Monti Sibillini, aperta però solo d’estate.

 

Terme di Tolentino: Pediatria termale, Centro Medico sportivo, Rieducazione funzionale

Parlando, invece, delle Terme di Santa Lucia, sono collocate su un colle a 450 metri sopra il livello del mare e sono una delle strutture più note nelle Marche, principalmente per via delle acque che alimentano lo stabilimento; sono, infatti, tre e sono in grado di trattare diverse patologie. Oltre alle acque termali, le Terme di Tolentino sono molto frequentate perché la struttura comprende un Centro Medico Sportivo ed un Presidio Ambulatoriale di Recupero e Rieducazione funzionale, entrambi convenzionati con il SSN.

Infine, importantissimo il reparto di pediatria termale, rivolto ai bambini che hanno bisogno di cure inalatorie. Quest’area è molto attrezzata non solo dal punto di vista tecnico – quindi con seggiolini di diversa altezza e macchinari per la terapia inalatoria – ma soprattutto dal punto di vista umano; i bambini, infatti, difficilmente si sottopongono a delle cure: per questo, nel centro sono presenti tante aree gioco e animatori, che intrattengono il bambino e donano un’atmosfera di serenità e rilassamento.

 

Terme in provincia di Pesaro-Urbino

Come abbiamo già detto precedentemente, la provincia di Pesaro-Urbino è la più ricca di centri termali. Oltre alle vere e proprie terme, però, l’intera area provinciale coperta da Pesaro e Urbino vanta anche ventuno Spa Centri benessere. Oggi scopriremo insieme le Terme di Raffaello e le Terme di Monte Grimano.

 

Terme di Raffaello: fango, acque e Oasi Spa

Situate nel piccolo borgo di Petriano, le Terme di Raffaello prendono il loro nome proprio da Raffaello Sanzio, il celebre artista urbinate, autore, tra le altre opere, de La Fornarina. Era proprio Raffaello il maggiore estimatore di queste terme, le cui acque furono definite miracolose. Parlando proprio di questo, le acque che alimentano questa struttura provengono dalla fonte La Valle e sono di tipo oligominerale, perciò ricche di magnesio, calcio e zolfo. Queste acque, unite ad argille estratte direttamente dal fondale marino della Cava di San Leo, formano poi i fanghi termali, protagonisti di numerosi trattamenti rigeneranti ed estetici.  

Attualmente questo stabilimento, che è inserito nel gruppo termale Terme di Riccione, vanta di percorsi benessere con una piscina di 100mq, trattamenti estetici e percorsi wellness all’interno del centro benessere Oasi Spa.

 

Monte Grimano Terme: borgo più bello d’Italia, Centro Salute Erba Viva

Le Terme di Monte Grimano sono molto famose, principalmente perché il comune omonimo è inserito all’interno dei Comuni Virtuosi e gode del riconoscimento che lo qualifica come uno dei borghi più belli d’Italia. Immerso nella Valle del Conca, questo borgo, che si sviluppa attorno ad un castello, è anche al confine tra Marche ed Emilia-Romagna, nel territorio di Montefeltro, località nota sia per ciò che scrisse Dante Alighieri nella sua Commedia, che per le vicende legate a Papa Bonifacio IX.

Lo stabilimento termale si trova poco fuori dal borgo di Monte Grimano ed è alimentato principalmente da acque alcaline. Lo stabilimento termale prende il nome di Centro Salute Erba Viva, è situato a 900 metri di altezza e, proprio per via di questa posizione, si può osservare tutto il territorio di Cesenatico e al contempo avere una visuale molto bella sugli Appennini.

Nella struttura è possibile unire al percorso benessere anche diverse cure di tipo naturale.

 

Altre Terme facilmente raggiungibili dalle Marche

Dalle Terme di Frasassi si raggiungono le Terme Sensoriali di Chianciano, tramite SS318 e Raccordo autostradale 6 Bettolle-Perugia, in circa 2 ore e 15 minuti di auto, a 150 km.