Terme di Catullo

Terme di Catullo: le terme decantate dal Poeta

Riconosciute dal FAI (Fondo Ambiente Italiano, la fondazione italiana che si occupa della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l’apertura al pubblico), le Terme (o Grotte) di Catullo sono un luogo incantevole per chi cerca relax e soprattutto bellezza. Sì, perché le Terme sono situate all’estremità settentrionale della penisola di Sirmione, sulla costa meridionale del lago di Garda, una particolare posizione da cui è possibile godere di una splendida vista panoramica che abbraccia sia la riva veneta, sia la riva lombarda del lago. La Terme Catullo entrarono a far parte del gruppo delle Terme di Sirmione. Da esse è possibile estendere il proprio soggiorno termale visitando le varie altre possibilità offerte dalle Terme in Lombardia e dalle Terme in Veneto.

 

La storia delle Terme di Catullo

Innanzitutto, il termine grotte, risalente al periodo rinascimentale, è dovuto al fatto che le strutture crollate dell’edificio, ricoperte da una folta vegetazione, somigliavano a delle cavità naturali. Una tradizione risalente al XV-XVI secolo ha identificato questo complesso come la villa di famiglia di del famoso poeta latino Catullo (I secolo a.C.): basandoci sui versi del poeta stesso, è accertato che egli possedesse una residenza nel comune di Sirmione, in provincia di Brescia, ma rimane nell’aura della possibilità che si trattasse proprio del complesso in questione.

Il carattere peculiare di questo straordinario sito archeologico, che conserva i resti di una villa romana,  risiede nel fatto che esso rappresenta l’esempio più grandioso di edificio privato di carattere signorile di tutto il Nord Italia. La villa, la cui pianta è di forma rettangolare con due avancorpi sui lati corti, copre un’area complessiva di oltre due ettari. Per superare il problema costituito dell’eccessiva inclinazione del banco roccioso su cui furono realizzate le fondazioni dell’edificio, vennero creati grandi vani di costruzione, mentre in alcune zone si resero necessarie opere imponenti di taglio della roccia. Attualmente ci sono pervenuti dei resti di diversi livelli della villa: del settore settentrionale ad esempio si sono conservate solo le grandiose costruzioni, mentre nulla è rimasto dei vani residenziali, crollati già in tempi antichi. I resti della villa romana vennero riscoperti e descritti da cronisti e viaggiatori del XVI e XVII secolo, ma i primi studi sulle rovine furono effettuati solo nel 1801 da un generale di Napoleone durante la Campagna d’Italia. Nel 1856 viene pubblicato dal veronese Girolamo Orti Manara una relazione contenente gli studi e le osservazioni eseguite durante gli scavi, correlandola con una planimetria. La Soprintendenza ha iniziato nel 1939-40 gli scavi e i restauri e, poco tempo dopo, nel 1948 ha acquisito l’intera area: così facendo, ha garantito la tutela del complesso immerso nel suo ambiente naturale. Indagini recenti hanno consentito di accertare l’esistenza di un precedente edificio al di sotto dei vani situati nel settore meridionale della villa.

Si narra che la vera e propria scoperta del sito termale catulliano risalga al 1889 con l’immersione del palombaro veneziano Procopio il quale riuscì ad identificare con precisione, seguendo le fuoriuscite di gas, la misteriosa fonte subacquea, tale Fonte Boiola, di cui fino ad allora si conosceva solo l’esistenza ma non la precisa ubicazione. Nel secondo dopoguerra, nel 1948, venne aperto il primo centro per la sordità rinogena e nei successivi anni vennero costruiti gli stabilimenti termali: nel 1951 le Terme Catullo e nel 1984 le Terme di Virgilio – si vuole segnalare che presso queste ultime, di recente, sono stati attivati dei nuovi servizi per la salute: il Progetto Respiro finalizzato per coloro che desiderano risolvere eventuali problemi respiratori e per restituire una condizione respiratoria ottimale e il Progetto Nutrizione, rivolto a coloro che desiderano seguire un corretto stile di vita, ponendo attenzione alla propria alimentazione, oltre che all’attività fisica.

 

Una struttura molteplice

La struttura delle Terme di Catullo è molteplice dal momento che presenta più reparti finalizzati al benessere della persona. Vediamoli insieme. Per cominciare, è possibile usufruire dei servizi predisposti dal Centro Sordità Rinogena: il centro, fondato nel 1948, è specializzato nella cura della sordità rinogena ed è rinomato in tutta Europa. In Italia è stato il primo a sfruttare la terapia termale per la cura e la prevenzione delle infiammazioni catarrali dell’orecchio medio. In particolare, sono interessanti i risultati ottenuti nei casi di sordità infantile curati con le docce nasali micronizzate, le insufflazioni endotubariche, il politzer e le cure inalatorie. Il centro, inoltre, è dotato di un’area con diversi ambulatori per le visite specialistiche e di un’area diagnostica per gli esami audiometrici e impedenzometrici, oltre a quelli per le insufflazioni e a tutti i reparti per le cure inalatorie. Il Centro Sordità Rinogena, in aggiunta, può vantare la collaborazione con le maggiori Cliniche Universitarie Italiane, da cui provengono numerosi medici specialisti che si recano qui a Sirmione per fare ricerca e studiare i benefici delle cure termali. Il secondo reparto di questa struttura termale è il Reparto cure inalatorie, indicate per la prevenzione e la cura di alcune patologie otorinolaringoiatriche, che interessano cioè orecchie, naso e gola, e broncopneumologiche, che interessano trachea, bronchi e polmoni. Tra i trattamenti principali vi sono la doccia nasale micronizzata, l’irrigazione nasale, l’inalazione caldo-umida, humage, aerosol, aerosol sonico, aerosol inonizzato, nebulizzazione. Il terzo reparto che le Terme di Catullo mette a disposizione dei loro clienti, è il Reparto fanghi, bagni, idromassaggi, massaggi subacquei e massaggi: essi sono indicati soprattutto per la prevenzione e la cura di alcune malattie reumatiche e ortopediche, malattie vascolari e malattie dermatologiche. Infine, presso il complesso termale bresciano, si può godere sia di una Piscina termale che di un  Percorso Vascolare: queste componenti vengono indicate per la riabilitazione in traumatologia ortopedica e per la prevenzione delle malattie reumatiche, vascolari e dermatologiche. Inoltre, La Piscina termale, che rappresenta un momento importante delle attività terapeutiche delle Terme, ha un ricambio d’acqua a flusso continuo. Invece, il Percorso Vascolare è efficace per i postumi di flebopatie di tipo cronico.

Alle Terme di Catullo sono associati anche il centro benessere Aquaria,  il vero simbolo del relax e del benessere di Sirmione.

Inaugurato nel 2003, esso è circondato da un grande parco verde. Oltre 10.000 mq di aree benessere di cui circa 700 metri di piscine termali (una interna, una esterna e una di acqua dolce), idromassaggi, sauna, bagni di vapore e docce emozionali. L’acqua oscilla tra i 34 e i 36°C per tutto l’anno, ideale in ogni stagione. Aquaria propone anche percorsi wellness&beauty tra cui l’Argillarium per i fanghi estetici, il Natural Scrub per purificare la cute e, infine, l’idromassaggio termale aromatico. Si può inoltre godere di massaggi al viso, alle gambe, alla schiena, sia tradizionali che orientali, e di una vasta scelta di rituali rilassanti sia individuali che di coppia.

 

Terme di Catullo: l’acqua e il fango del benessere

L’acqua e il fango sono i due elementi basilari delle Terme di Catullo. Nel caso della prima componente, si tratta di un’acqua sulfurea e salso-bromoiodica derivante dalla succitata Fonte Boiola, un’acqua che sgorga ad una temperatura di 69 °C, classificata per questo come ipertermale. L’acqua presenta una elevata concentrazione di idrogeno solforato, iodio, bromo e sodio. Inoltre, essa è costituita da ulteriori oligoelementi quali zinco, selenio, ferro, potassio, litio, cromo e cadmio, i quali vanno a combinarsi creando una sostanza chimica molto benefica: la componente sulfurea è in grado di esplicare funzioni antinfiammatorie e stimolanti sul sistema immunitario, mentre la componente salso-bromo-iodica svolge funzioni antisettiche e idratanti, che regolano il funzionamento delle mucose nasali.

Per quanto concerne il fango, esso si ottiene lasciando macerare per mesi l’argilla nella preziosa acqua di Sirmione, per lasciare il tempo che venga a formarsi un impasto organico costituito prevalentemente dal cianobatterio Aponinum. Grazie a quest’ultimo, il fango diviene molto efficace per combattere la psoriasi e le malattie reumatiche ed osteo-articolari. Inoltre, l’elevata concentrazione di zolfo nel fango termale agisce in favore di un rallentamento nel processo di invecchiamento dei tessuti cartilaginei.

 

Il Museo delle Grotte di Catullo

Prima di iniziare la visita della zona archeologica è consigliata visitare l ‘Antiquarium, che si trova a destra dell’ingresso. Il Museo espone, oltre alla pianta generale della villa, testimonianze fotografiche degli scavi, dei restauri e reperti particolarmente interessanti come mosaici pavimentali, oggetti in bronzo e ceramica, frammenti di stucchi e affreschi ed una scultura raffigurante la testa di uno dei Dioscuri. L’illuminazione del museo utilizza sapientemente la luce solare che conferisce all’atmosfera ed agli oggetti esposti una colorazione dorata e misteriosa.

 

Terme di Catullo: quando visitarle

Considerata la grande affluenza, la prenotazione è sempre obbligatoria il sabato e la domenica.
Durante le festività e le vacanze la prenotazione può essere obbligatoria. Dalla domenica al mercoledì, le terme sono aperte dalle 9:00 alle 22:00; il giovedì dalle 11:00 alle 24:00; venerdì e sabato dalle 9:00 alle 24:00.

Inoltre, dal 25 Giugno al 30 Settembre è possibile visitare le grotte e il Castello Scaligero di Sirmione tutti i giorni, senza giorno di chiusura con orario prolungato dalle ore 9 fino alle 19, con chiusura cassa 45 minuti prima. Tuttavia, si consiglia di verificare sul sito ufficiale i costi del biglietto e gli orari nell’eventualità di modifiche. L’orario invernale per visitare le Terme di Catullo entra in vigore da Ottobre fino ad Aprile. Nei giorni feriali gli orari di apertura sono 8.30-17.00 (area archeologica); 8.30-19.30 (Museo). Domenica e festivi: 8.30-14.00. Il lunedì è il giorno di chiusura.

La prima domenica del Mese le visite sono gratuite!

Aquaria: Listino prezzi

Presso il centro benessere Aquaria è possibile usufruire di diversi servizi: Aquaria Day Lux Infrasettimanale, che prevede ingresso Terme&Sauna di 5 ore che include un kit di accoglienza ed è valido dal lunedì al venerdì, escluse festività e vacanze, al costo di 39,00 euro. Aquaria Day Lux Plus, con ingresso Terme&Sauna valido per 5 ore: include una centrifuga, un Travel Kit Detersione per Lei o un Detergente Corpo per Lui della linea Aquaria Thermal Cosmetics, cambio biancheria (telo e accappatoio) e kit di accoglienza. ​Valido tutti i giorni, esclusa la sera del 31/12, al prezzo di 58,00 euro. Infine, Aquaria Day Lux con ingresso Terme&Sauna della durata di 5 ore: include kit di accoglienza ed è valido tutti i giorni, esclusa la sera del 31/12. Tutto questo al prezzo di 43,00 euro.