Terme in Trentino Alto Adige

Caratteristiche delle Terme in Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è notoriamente una regione ricca di stabilimenti termali. Numerosi sono infatti le Terme in Trentino Alto Adige come pure le Terme In Toscana.

La caratteristica principale di questi stabilimenti termali è che tutti si trovano ad alta quota sull’arco alpino, ad eccezione di Merano che tuttavia si trova a poca distanza dalle vette più vicine.

Chi le frequenta in estate, potrà trovare aria pulita, stupendi panorami e un clima fresco durante il soggiorno termale.

Per gli amanti dell’alta montagna, sono perfette da frequentare, per regalarsi un soggiorno di benessere immersi negli splendidi paesaggi delle alpi innevate.

Ad esclusione di Merano, infatti, che è sempre molto frequentata, le altre stazioni termali come Rabbi, Dolomia e Comano si trovano in paesini di montagna piccoli, pittoreschi e molto tranquilli, che permettono di godersi l’altissimo livello qualitativo dei servizi e dei trattamenti del Trentino Alto Adige in assoluta tranquillità.

L’ Alto Adige vanta le Terme di Merano, assolutamente tra le più prestigiose in Italia. Questo stabilimento termale ha la fama di essere uno stabilimento ultramoderno costruito in anni recenti, e specificamente dedicato ai trattamenti benessere e relax. E’ quindi la meta perfetta per coloro cioè che visitano le terme per benessere piuttosto che per motivi terapeutici. Insieme alle Terme di Brennero, sono le uniche stazioni termali in Alto Adige.

Tutte le altre stazioni termali della regione si trovano nel Trentino. Di queste, da segnalare quantomeno le pregiate Terme di Levico, località famosa per la splendida collocazione lacustre affacciata sul bacino omonimo.

 

I trattamenti termali in Trentino Alto Adige

Gli stabilimenti Termali presenti in Trentino Alto Adige sono incentrati innanzitutto ai trattamenti benessere e relax e al recupero psico-fisico. Sono dotati infatti dei più tradizionali idromassaggi e bagni di vapore e dei più moderni percorsi kneipp e bagni di fieno. Non mancano naturalmente i bagni in piscina termale, soprattutto a Merano, che è dotata anche di bacini termali all’aperto nei quali ci si può immergere anche d’inverno.

In Trentino Alto Adige sono però presenti anche alcune località in cui si può beneficiare di acque minerali particolarmente efficaci per l’utilizzo nell’ambito di cure idropiniche. Fra queste, si segnalano senza dubbio le Terme di Pejo, la cui acqua termale viene anche imbottigliata e commercializzata, e il bacino termale di Levico e Vetriolo, in cui si può fruire di un’acqua termale estremamente benefica grazie all’elevato tenore di sostanze minerali raccolte nel loro percorso all’interno delle viscere dei rilievi alpini.

 

I periodi migliori per le Terme in Trentino Alto Adige

Tutte le stazioni termali del Trentino Alto Adige si trovano in montagna. Questo le rende meta perfetta di vacanza e relax tutto l’anno.

In inverno possono essere il complemento ideale a una vacanza sulla neve, per ritemprarsi nel piacevole tepore dell’ acqua termale calda, dopo una giornata passata a sciare sulle numerosi piste dei comprensori del Trentino Alto Adige.

Ma sono anche una meta ideale per gli amanti della montagna in primavera, godendo delle fioriture sugli alpeggi che trasformano le vette montuose in veri e propri giardini, e in estate, per chi cerca di sfuggire dalla canicola dei mesi più caldi.

 

Gli stabilimenti termali in Trentino Alto Adige

Tra gli stabilimenti termali più importanti in Trentino Alto Adige troviamo:

 

Terme di Comano

Le Terme di Comano sono un impianto all’avanguardia per quanto concerne la cura delle malattie della pelle, grazie alla sua acqua termale con spiccate proprietà antinfiammatorie. Si trovano a circa 30 km dalla città di Trento, nella frazione di Comano del comune di Ponte Arche, ed è affacciate sul fiume Sarca. Incorniciato nello splendido paesaggio del Parco Naturale dell’Adamello Brenta, il centro termale offre trattamenti curativi d’eccellenza per la cura delle malattie croniche della pelle, quali psoriasi, dermatiti e per i trattamenti termali in età pediatrica. La storia dello stabilimento termale primitivo, risale al medioevo e lo stabilimento più recente venne costruito proprio di fronte a quello pre-esistente attorno alla fine dell’ottocento. Attualmente è gestito dalla Provincia Autonoma di Trento che ha provveduto alla demolizione di quello primitivo e alla costruzione di un terzo più nuovo e più moderno. L’acqua termale di Comano terme è classificata come bicarbonato calcico magnesiaca e sgorga in superficie alla temperatura di 27°C. Possiede delle spiccate proprietà antinfiammatorie, emollienti e lenitive ed è usata nella balneoterapia per la cura delle malattie croniche della pelle.

Il periodo migliore per andarci, coincide col calendario di apertura delle Terme che in genere va da Pasqua all’autunno. La località è situata a 400 m di altitudine, sul fondovalle del fiume Sarca e gode di un clima mite, in cui il caldo estivo viene mitigato dalle brezze di fondo valle.

 

Terme di Levico

Le Terme di Levico sono ideali per chi è alla ricerca dell’equilibrio psico-fisico grazie alla balneoterapia e agli idromassaggi. Si trovano a circa 550 metri di quota. Lo stabilimento termale di Levico, assieme a quello di Vetriolo fa parte delle Terme di Levico e Vetriolo. Le Terme di Levico utilizzano l’Acqua Forte, che sgorga a Vetriolo nel cuore della catena montuosa del Logorai a oltre 1500 metri di quota. Lo stabilimento, dopo la sua distruzione a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, è stato ricostruito nel centro abitato di Levico, nella stessa posizione dove si trovava il primitivo stabilimento ottocentesco. Queste terme sono tra le più importanti Terme in Trentino e tra le più importanti tra quelle di alta quota dell’intero arco alpino. La sua acqua termale è classificata arsenicale e ferruginosa, con un elevato contenuto minerale e con un alto livello di acidità. Si tratta di acqua che nasce dalle precipitazioni piovose, che si infiltrano all’interno delle rocce porfiriche dei monti della catena del Lagorai e si arricchiscono di minerali come ferro, arsenico, rame durante il loro percorso, che le porta a stillare all’interno delle antiche gallerie minerarie scavate in epoca medievale. Da lì, le acque sono canalizzate fino allo stabilimento termale. A causa delle forte concentrazione di sostanze che contengono, i trattamenti terapeutici sono fruibili solo sotto controllo medico. Le cure praticate sono la balneoterapia, le inalazioni, le irrigazioni e la fangoterapia e sono indicate per le affezioni delle vie respiratorie, reumatismi, problemi alla tiroide, ginecologici e del sangue e sono convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale ed inoltre è necessaria prenotazione e visita medica per poterne fruire. A completamento non manca il centro benessere dove vengono praticati trattamenti estetici e rilassanti.

Come tutte le Terme in Trentino Alto Adige, le Terme di Levico sono ideali da visitare tutto l’anno. Durante il periodo estivo sono ideali per chi cerca refrigerio ai piedi delle montagne alpine. In più il territorio offre la spiaggia Bandiera Blu sul lago di Levico e la possibilità di praticare sport acquatici sulle acque del lago. Durante il periodo invernale si può sciare sulle piste che distano solo 12 km dalla città di Levico, nello splendido scenario della catena montuosa del Lagorai, con vista panoramica sulle Dolomiti di Brenta.

 

Terme di Vetriolo

Le Terme di Vetriolo sono poste in alta quota e fanno parte del Complesso termale di Levico e Vetriolo assieme alle Terme di Levico e all’hotel SpA nel centro abitato. Le Terme di Vetriolo sono famose per essere quelle più alte di tutta Europa, trovandosi infatti ad una quota di circa 1600 metri di quota, alle pendici dei monti Lagorai. Questo stabilimento termale è alimentato dalle due sorgenti Acqua Debole e Acqua Forte, che si trovano in sua prossimità. Si trova a circa 12 km di distanza da Levico ed è apprezzato in Italia e all’estero per i trattamenti wellness in alta quota che possono essere fruiti durante il periodo di apertura che coincide generalmente con i mesi estivi, da fine giugno ai primi di settembre,, nei quali si potrà godere dello splendido scenario alpino e di lunghe e rigeneranti passeggiate nella natura in un clima fresco. L’Acqua Debole e Forte sono così chiamate per  indicare rispettivamente il basso e l’alto livello di mineralizzazione. Come già descritto per le Terme di Levico, l’ acqua termale nasce da precipitazioni piovane che si infiltrano in alta quota nella roccia del Cima d’Asta e si mineralizzano durante il loro percorso nei giacimenti metalliferi del sottosuolo, che le porta a stillare nelle grotte minerarie costruite in epoca medievale. Sono particolarmente ricche di ferro, rame, zinco, arsenico e solfati e caratterizzate da un elevato livello di acidità che le rende indicate come antisettico e antifiammatorio. Sono utilizzate a scopo principalmente curativo nella balneoterapia, nei fanghi, per le inalazioni, le irrigazioni vaginali e la ventilazione polmonare. Le terme sono attualmente di proprietà della provincia di Trento.

 

Terme di Merano

Le Terme di Merano si trovano nell’omonima cittadina dell’Alto Adige. Sono le sole Terme, assieme a quelle del Brennero presenti in Alto Adige.

Queste Terme sono in assoluto quelle più importanti del Trentino Alto Adige, poiché sono realizzate in un edificio molto elegante e prestigioso di recente costruzione, realizzato nel 2005 dal famoso architetto Matteo Thun. Il progetto è stato concepito per recepire fin da subito le moderne tendenze delle SpA termali, in cui si offrono trattamenti di benessere ed estetici a base di acqua termale, a differenza di quasi tutti gli altri stabilimenti termali che sono nati come strutture curative e si sono poi, pian piano, allargati ai servizi di benessere. L’ acqua termale che alimentano le Terme di Merano proviene dalla sorgente di Monte San Vigilio a Lana. Gli strati rocciosi molto ricchi di granito, arricchiscono di radon, fluoro e metalli rari l’acqua meteorica che vi si infiltra e che viene raccolta in una galleria ad un’altitudine di circa 1500 metri di quota e convogliata fino a Merano. Per gli elementi che contengono, sono impiegate soprattutto nel trattamento delle malattie croniche dell’apparato respiratorio, delle malattie reumatiche e le cure sono somministrate principalmente tramite balneoterapia e inalazioni. Ma l’utilizzo principale dell’ acqua termale è per i trattamenti benessere; sono infatti presenti una quindicina di piscine interne, aperte tutto l’anno, collegate con vasche esterne, alimentate da acqua calda o fredda, al radon e salata con una temperatura che va dai 34 ai 37 °C. Nel periodo estivo, da maggio a settembre all’incirca, si aggiungono anche una decina di piscine esterne immerse nel Parco delle Terme. Chiaramente poi, non mancano tutti gli altri servizi tipici dei centri SpA, come sauna, bagno di vapore, sauna al fieno, percorso kneipp, cascata termale, massaggi, fanghi termali e la particolarità dei bagni rilassanti aromatizzati con prodotti tipici regionali. Le Terme di Merano sono aperte tutto l’anno e la loro particolare realizzazione, con pareti vetrate, permette di ammirare e sentirsi circondati dallo splendido paesaggio che le circonda, sia nei mesi estivi che in quelli invernali.

 

Terme di Pejo

Le Terme di Pejo si trovano in provincia di Trento, a circa un’ottantina di chilometri dal capoluogo. La loro notorietà è data principalmente dalla linea di acque minerali da tavola che vengono imbottigliate e commercializzate. Ma oltre a ciò, le Terme di Pejo sono un importante stabilimento per l’erogazione dei trattamenti idropinici. Lo stabilimento si trova all’interno del centro abitato di Pejo, nella Val di Pejo, nel Parco Nazionale dello Stelvio, a quasi 1400 metri di altezza, alla base dell’impianto di risalita che conduce al comprensorio sciistico di Pejo 3000. Si trova inoltre nelle vicinanze di altri rinomati comprensori sciistici come Folgaria e Marilleva. Proprio per la sua posizione, la stazione termale è  particolarmente gettonata nel periodo invernale da chi desidera passare una settimana bianca nelle montagne della Val di Sole. Le acque provengono da tre sorgenti diverse: l’Antica Fonte, la Nuova Fonte e la Fonte Alpina, Le fonti nascono dal massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale e seguono nel sottosuolo tre percorsi differenti, col risultato di ottenere tre fonti di acqua dalle caratteristiche diverse le une dalle altre.

Chi decide di sottoporsi ad una cura idropinica potrà bere l’acqua termale di una delle tre fonti, a seconda del proprio problema; in particolare la Fonte Alpina è particolarmente efficace contro i calcoli renali e l’eliminazione della renella, la Nuova Fonte è adatta contro le gastriti, mentre l’Antica Fonte serve da ricostituente di ferro nei soggetti anemici. La struttura termale segue l’ospite nelle cure idropiniche, spiegandogli le modalità in cui l’acqua va bevuta, in rapporto all’entità della propria patologia.

Oltre alle cure idropiniche, sono comunque disponibili le inalazioni, la fangoterapia, la balneoterapia, il percorso riabilitativo e tutta una serie di percorsi benessere con piscine, sauna, bagno turco, cascata cervicale, percorso Kneipp, cascata di ghiaccio, docce scozzesi e zona relax.

 

Terme di Rabbi

Le Terme di Rabbi sono situate in Trentino Alto Adige presso la cittadina omonima e sono uno dei centri termali di alta montagna più apprezzati. La vallata che le ospita, la Val di Rabbi, è una piccola valle laterale alla Val di Sole, a oltre 1000 metri di altitudine.

L’ acqua termale che lo alimenta sgorgano dalla fonte ‘Antica Fonte’ alla temperatura di 8.6 °C in località Fonti di Rabbi. In base alla temperatura sono classificate quindi ipotermali; sono inoltre bicarbonate, clorurate, sodiche ed effervescenti naturali. Quest’acqua viene utilizzata soprattutto da bere, per le cure idropiniche tradizionali, per curare gastriti, osteoporosi, stipsi e difficoltà digestive e per reintegrare i sali minerali. Vengono tuttavia utilizzate anche per le cure inalatorie, per le malattie della mucosa e delle vie respiratorie. Inoltre sono fornite le cure balneoterapiche contro i reumatismi la fibromialgia e l’osteoporosi. Accanto ai percorsi curativi, è presente il percorso benessere che comprende percorso kneipp, vasca idromassaggio termale, bagno turco, biosauna al fieno con raggi infrarossi, grotta del sale per la haloterapia, All’interno delle terme è possibile beneficiare dei trattamenti di cosmetica termale tramite la linea cosmetica di Terme di Rabbi.

 

Terme di Val Rendena

Le Terme di Val Rendena, meglio conosciute come “Borgo della Salute” si trovano, nel centro storico di Caderzone Terme, in provincia di Trento. Questo comune si trova in Val Rendena, nel Parco Naturale Adamello Brenta, ai piedi delle Dolomiti.

Le terme sono alimentate dall’acqua della Fonte S. Antonio, che si trova sopra al paese stesso; l’acqua termale è classificata oligometallica di tipo ferruginoso con oligoelementi di grande rilievo, quali litio e selenio.

Questa è particolarmente indicata per la cura di malattie otorinolaringoiatriche, dermatologiche, circolatorie, gastroenteriche, osteoarticolari e urinarie attraverso i trattamenti di aerosol, inalazioni, ventilazioni polmonari, bagni terapeutici, cure idropiniche, idromassaggi. Le cure termali sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e sono generalmente fruibili da Aprile a Novembre.

All’interno del centro sono presenti dei medici specialisti nei trattamenti forniti, che garantiscono agli utenti un servizio completo.

Ai trattamenti medici si affianca il centro benessere che offre idromassaggio, sauna, bagno turco, calidarium, vasca refrigerante, docce emozionali e il centro estetico che offre trattamenti viso e corpo, massaggi e trattamenti di medicina estetica. Il centro benessere è aperto tutto l’anno.

 

QC Terme Dolomiti Pozza di Fassa

QC Terme Dolomiti Pozza di Fassa è uno dei due centri termali che si trovano a Pozza di Fassa, assieme alle Terme di Dolomia.

Il centro termale QC Terme Dolomiti Pozza di Fassa è uno dei complessi termali più rinomati in Trentino Alto Adige e si trova in Val di Fassa, in Trentino Alto Adige, nel Patrimonio Unesco delle Dolomiti, e si sviluppa su tre livelli per un totale di 4300 mq.

L’ acqua termale, che alimenta sia le vasche esterne che quelle interne della struttura, sgorga dalla sorgente Alloch, che è l’unica sorgente sulfurea del Trentino, la quale sgorga in superficie alla temperatura costante di 9,5°C. Le acque termali sono classificate  come solfato calciche magnesiache fluorato solfuree e sgorgano ad alta quota a ben 1320 m. Questa struttura, come tutte le altre del gruppo QC Terme, si caratterizza come una vera e propria SpA termale, al cui interno si può beneficiare di trattamenti benessere, estetici e ricreativi a base di acqua termale. La struttura all’interno è raffinata ed elegante, mentre all’esterno è predisposta per il “forest bathing” e dona la possibilità di immergersi nella magnificenza dell’ambiente che la circonda.

Le acque termali sono utilizzate per alimentare i vari trattamenti del percorso SpA tra i quali prevalgono la stanza del sale, le cascate e il percorso con la pioggia termale. Sono inoltre previsti massaggi effettuati con la linea di cosmetica termale del centro termale QC Terme Cosmetics and Fragrances.

Queste Terme propongono anche un percorso dedicato al palato e tutte le sere viene proposto l’Aperiterme, affacciato sullo scenografico contesto delle Dolomiti. Questa struttura è aperta tutto l’anno.

 

Terme Dolomia

Terme Dolomia si trova a Pozza di Fassa, assieme a QC Terme Dolomiti Pozza di Fassa, ad una novantina di chilometri da Trento e a una decina di chilometri dai comprensori di Moena e Canazei. Lo stabilimento termale è collocato a 1300 metri di quota ed; è immerso nel parco delle Dolomiti. Lo stabilimento è molto apprezzato, durante l’inverno, dagli amanti degli sport invernali. Naturalmente, lo stabilimento è molto frequentato anche da chi cerca refrigerio e immersione nella natura incontaminata, durante il periodo estivo. Le Terme Dolomia sono alimentate dall’ acqua termale della sorgente Alloch, che sgorgano dalle rocce del Bellerophon ad un’altitudine di 1320 metri e a una temperatura di 9,5 °C. Le acque termali sono classificate come solfato calciche magnesiache fluorato solfuree e famose per essere le uniche acque solforose del Trentino Alto Adige. Sono impiegate efficacemente per stimolare la reattività e funzionalità del sistema immunitario, per la cura delle malattie dell’apparato gastroenterico, delle malattie otorinolarigoiatriche, broncopneumologiche, reumatologiche e dermatologiche. Le cure vengono somministrate sotto forma di bibita idropinica, di nebulizzazione, di bagno di vapore, di cure inalatorie, di fangoterapia e di balneoterapia. Tipico di questo stabilimento è il tradizionale impacco caldo con le erbe medicinali per ottenere un effetto disintossicante e stimolante sulla circolazione e rilassante sulla muscolatura.

Le cure sono convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale.

Il centro propone altresì trattamenti di benessere termale e cosmetica termale con i prodotti della linea Alloch derivati dalla sorgente termale Alloch.

 

Terme di Brennero

Le Terme di Brennero si trovano nell’omonima località di Terme di Brennero a 1326 metri di quota a circa 3 km a sud dal Passo del Brennero e a 12 km a nord di Vipiteno. Le sue fonti termali sono note fin dall’antichità e vengono menzionate per la prima volta nel 1400. L’ acqua termale che le alimenta, risalgono da una profondità di 1000 m, e sgorgano ad una temperatura di circa 22 °C. Vengono classificate come bicarbonato-solfato-calcico-magnesiache, e vengono utilizzate soprattutto per la cura delle infezioni alle vie urinarie e alle vie respiratorie.

Lo stabilimento offre soltanto la somministrazione delle cure mediche termali, nella forma di cure idropiniche, inalazioni, aerosol, massaggi antistress, massaggi terapeutici, nebulizzazione ambientale.

Questa località rappresenta un punto di partenza per diverse escursioni, gite in montagna ed escursioni di sci d’alpinismo. Da qui si può raggiungere il Rifugio Genziana e la Cima di Vallaccia.