Massaggio ayurveda: cos’è, dove effettuarlo

Massaggio ayurveda: cos’è

Il massaggio ayurveda è una particolare tipologia di massaggio, di stampo orientale. Si svolge mediante diverse tecniche di manipolazione, in ogni caso variabili in funzione dell’obiettivo che si desidera raggiungere. L’operatore che effettua questo particolare massaggio ha sempre il titolo di massaggiatore ayurveda specializzato.

 

Massaggio ayurveda: le origini

Per quanto riguarda le sue origini, il massaggio ayurveda pone le sue radici in India. Lo scopo era quello di ristabilire l’equilibrio fra il corpo e la mente. Tale scopo viene raggiunto soprattutto attraverso la stimolazione dei centri energetici di cui, secondo la filosofia ayurvedica, il nostro organismo è dotato: i cosiddetti chakra. Tuttavia, benchè originario dell’India, il massaggio ayurvedico si è largamente diffuso anche in Occidente. Qui, non viene praticato solo dai sostenitori dell’ayurveda, ma anche come trattamento estetico.

 

Massaggio ayurveda: su cosa si basa

Il principio su cui si basa il massaggio ayurveda è il seguente: ogni parte del corpo è influenzata da tre bioenergie principali, i cosiddetti dosha (chiamati Vata, Pitta e Kapha); uno squilibrio di queste energie porterebbe alla comparsa di disturbi di diverso tipo, variabili in funzione del dosha interessato e della parte del corpo da esso influenzata. Dunque, questo trattamento è uno dei tanti mezzi utilizzati dalla medicina alternativa per ripristinare l’equilibrio all’interno del corpo e della mente.

 

Massaggio ayurveda: qual è lo scopo

Come già accennato, lo scopo del massaggio ayurveda è quello di ripristinare l’equilibrio fra mente e corpo. Ma altri scopi sono quelli di favorire la circolazione sanguigna e favorire la circolazione dei fluidi vitali. Proprio l’equilibrio di questi ultimi determina il raggiungimento di un’armonia fra corpo e mente. Eppure, questo massaggio può essere utile anche per contrastare diversi tipi di disturbi. Tra questi: tensioni muscolari, insonnia, stati d’ansia, stress, dolori articolari, dolori cervicali, mal di testa, gonfiore alle gambe e ai piedi, cellulite o adiposità.

 

Tipi di Massaggi ayurveda

Esistono diversi tipi di massaggio ayurveda. Ognuno di questi si distingue dall’altro per le tecniche di manipolazione, l’area del corpo coinvolta e l’utilizzo di erbe od oli. Di base, un massaggio ayurvedico può essere completo (quindi può interessare tutto il corpo) oppure può essere localizzato in specifiche zone. Ancora, il massaggio ayurvedico può essere effettuato con l’ausilio di oli vegetali – che generalmente sono olio di sesamo, di mais o di girasole – oppure utilizzando oli essenziali ed erbe medicinali.

Breve elenco di massaggi ayurveda

Di seguito verranno brevemente elencati alcuni tipi di massaggio ayurvedico. Verrà posto un focus sui disturbi che, secondo la medicina ayurvedica, sono in grado di contrastare o comunque di alleviare. Saranno divisi per zone del corpo.

Massaggi del capo

  • Shiroabhyanga: effettuato sul cuoio capelluto, di solito viene utilizzato per prevenire la caduta dei capelli e la formazione della forfora.
  • Shirodhara: praticato su testa fronte, è un trattamento molto utile per eliminare affaticamento mentale e senso di pesantezza alla testa.
  • Abhyanga: massaggio praticato sulla testa e sulla nuca che però si serve dell’aiuto di oli alle erbe.
  • Mukhabhyanga: massaggio del viso, utile per eliminare lo stress e per stimolare l’ossigenazione della pelle del volto. Ha anche un’azione anti età e viene sfruttato, inoltre, per contrastare l’insonnia e favorire il riposo.
  • GrivaAbhyanga: si concentra sul tratto cervicale, è particolarmente adatto a contrastare i dolori che possono comparire in quest’area corporea.

Massaggi del corpo

  • Tandabhyanga: si effettua su parte del dorso allo scopo di alleggerire e contrastare tensioni e affaticamento, in particolare a livello di schiena e spalle.
  • Antikapha e Gamathi: effettuati sulle gambe, questi massaggi ayurvedici contrastano il gonfiore e le adiposità localizzate. Inoltre, esercitano un’attività drenante.
  • Udvartana: particolare massaggio ayurvedico praticato mediante l’utilizzo di erbe dall’azione drenante ridotte in polvere. Viene utilizzato soprattutto per scopi legati al dimagrimento.

Massaggi per la circolazione

  • Padabhyanga: praticato sui piedi con l’ausilio di oli vegetali allo scopo di ripristinare la corretta circolazione sanguigna e per eliminare eventuali gonfiori.
  • Del dosha Kapha: massaggio drenante effettuato per stimolare la circolazione e il metabolismo energetico. Ritenuto utile anche in presenza di cellulite.
  • Phenakam: linfodrenante, questo trattamento è praticato per eliminare le tossine dall’organismo, in particolare quelle derivanti dall’assunzione di alimenti difficilmente assimilabili e medicinali.

Massaggi completi

  • Sarvanga Abhyanga: prevede la manipolazione dell’intero corpo, del viso e del collo. Si effettua con l’ausilio di un olio vegetale tiepido che deve essere versato gradualmente dalla testa ai piedi. In questo massaggio, la manipolazione prevede l’esecuzione di movimenti regolari. Inoltre, deve essere enfatizzata nelle aree del corpo più sofferenti e deve essere praticata con movimenti intensi di stimolazione energetica sui chackra.

Massaggi ayurveda per bambini e donne in gravidanza

I massaggi ayurvedici si possono effettuare anche su bambini e donne in stato di gravidanza. Nel primo caso, il massaggio è opportunamente eseguito da un esperto massaggiatore. Dovrebbe favorire il rilassamento in caso di coliche e dolori o fastidi provocati dalla crescita della prima parte della dentatura.

Donne in Gravidanza

Così come esistono messaggi ayurvedici specifici per bambini, ne esiste uno anche per le donne in gravidanza. Nel dettaglio, si tratta del massaggio Garbabhyangam, praticato allo scopo di alleviare stress e tensioni muscolari causati dalla gestazione.

 

Benefici del massaggio ayurveda

Prima si era fatto riferimento a diversi benefici del massaggio ayurveda: quelli fisici e quelli psichici. Vedremo di seguito un breve elenco.

Benefici Fisici

Tra i benefici fisici del massaggio ayurvedico, c’è sicuramente la riduzione delle tensioni muscolari, il contrasto dei dolori articolari, l’eliminazione dell’affaticamento. Inoltre, spesso serve a favorire e stimolare la perdita di peso e soprattutto l’eliminazione delle tossine.

Benefici Psichici

Per quel che concerne i potenziali benefici psichici, invece, il massaggio ayurvedico è certamente capace di alleviare lo stress, contrastare le tensioni, la stanchezza e l’affaticamento mentale. Inoltre, favorisce il rilassamento, riduce gli stati ansiosi di natura non patologica.

 

Massaggio ayurveda: come si pratica 

Ci sono diversi step per praticare un massaggio ayurveda. Prima di tutto, c’è bisogno di un colloquio iniziale con il terapista. Durante questa fase, il massaggiatore tenterà di capire quali problematiche affliggono l’individuo, quali sono le sue esigenze; soprattutto, cercherà di capire quali sono le sue caratteristiche psicofisiche. Questa fase è molto importante perché permette di capire quali sono gli squilibri energetici che si sono generati e che hanno portato alla condizione di malessere. Questo perché, appunto, il massaggio ayurvedico agisce sull’energia.

La seconda fase

La seconda fase prevede l’elaborazione, da parte del terapeuta, di un massaggio personalizzato. È importante dire che le tecniche di manipolazione specifiche possono variare, anche per la stessa persona, da seduta a seduta. Difatti, nella medicina ayurvedica l’approccio al paziente viene effettuato sulla base del concetto che ciascun individuo è unico e diverso dagli altri, pertanto, non può esistere un rimedio universale adattabile a tutti, ma è necessario adottare trattamenti specifici in base alle peculiarità di ciascuna persona.

La terza fase

La terza fase è quella di preparazione all’ambiente del massaggio. Nello specifico, il massaggio ayurvedico viene praticato in un ambiente calmocaldo e illuminato da luci tenui o soffuse. Nell’ambiente possono essere diffuse anche essenze o incensi profumati al fine di favorire ulteriormente il rilassamento, eventualmente associati a musiche rilassanti e da meditazione.

La quarta fase

La quarta fase, che è anche l’ultima, vede il vero e proprio trattamento. Il paziente viene fatto sdraiare su un apposito tavolo in legno scavato al suo interno; in altri casi, invece, è possibile ricevere il massaggio sdraiandosi a terra, come alcune tradizioni vogliono. Per il massaggio di testa e collo, tuttavia, l’individuo viene fatto accomodare in posizione seduta.

La tecnica

Per quanto riguarda la tecnica, si può effettuare: con il solo utilizzo delle mani; con mani, gomiti e braccia; ma anche da due massaggiatori che lavorano in sincro. Infine, con i piedi. Per quest’ultimo caso va specificato che si tratta di un massaggio praticato perlopiù su persone corpulente o su atleti.

 

Massaggio ayurveda: controindicazioni

Nonostante si tratti di un approccio naturale, il massaggio ayurveda presenta alcune controindicazioni da non sottovalutare. Nel dettaglio, il massaggio ayurvedico NON deve essere praticato:

  • In presenza di ferite;
  • Se sono presenti infiammazioni;
  • Nei casi in cui l’individuo abbia la febbre;
  • Sui soggetti che soffrono di fragilità capillare;
  • Negli individui affetti da flebite;
  • In pazienti che hanno ipertensione o che soffrono di malattie o disturbi cardiovascolari.

Inoltre, il massaggio ayurvedico effettuato mediante l’uso di oli vegetali, oli essenziali o erbe medicinali non deve essere praticato negli individui con allergia nota a uno o più di questi prodotti.

 

Massaggio ayurveda: dove praticarlo

Sono tanti i centri benessere, le strutture termali e le Spa in cui potersi sottoporre al massaggio ayurveda. Sicuramente vanno segnalate le terme di Saint Vincent e le terme di Saturnia, tra le migliori in Toscana oltre le Terme sensoriali di Chianciano Terme.