Terme in provincia di Bologna

Terme in provincia di Bologna

Abbiamo già trattato in altri articoli le Terme in Emilia-Romagna tra cui il Castel San Pietro Terme ed il Villaggio della Salute Più. Entrambe queste strutture, infatti, rientrano tra le terme in provincia di Bologna. Con questi articolo vogliamo dare il quadro delle più importanti Terme in provincia di Bologna. Troviamo:

 

Terme Felsinee

Le prime tra le terme in provincia di Bologna sono situate a Bologna stessa. Si tratta delle Terme Felsinee, che sono chiamate così in omaggio alla prima denominazione della città. Più precisamente, si trovano ai piedi del colle del Santuario di San Luca. Qui, il fiume Reno fa il suo ingresso in città dopo essere passato dalla Chiusa di Casalecchio. Queste terme sono attive da circa 28 anni, sin dal 1992. Sono state, inoltre, le prime che hanno restituito a Bologna la tradizione termale. Questa, infatti, era stata fondata due millenni prima dall’Imperatore Augusto.

Le Terme Felsinee sono un centro termale, ma anche un grande centro fitness. Il complesso è alimentato da due sorgenti, entrambe riconosciute dal Ministero della Salute. Stiamo parlando della fonte Alexander e della fonte San Luca. Alla prima fa riferimento un’acqua termale di tipo bicarbonato-solfato-calcica. Alla seconda, invece, afferiscono delle acque sulfuree, molto indicate per curare i problemi del derma. Entrambe le sorgenti, invece, sono impiegate per bagni termali, corsi in acqua, inalazioni e cure respiratorie. Le Terme Felsinee sono convenzionate con il SSN e classificate al livello più alto (1° livello super). Nella struttura, va da sé che c’è un poliambulatorio accreditato.

Cure e trattamenti

Le cure termali e i trattamenti benessere che si possono fare alle Terme Felsinee sono numerosi. Si spazia da cure inalatorie, balnoterapie a trattamenti che riguardano il viso e il corpo, tra cui i massaggi.

Ma si segnala anche la più caratteristica medicina preventiva antinvecchiamento e longevità.

Questa medicina è mirata a combattere i sintomi della demenza senile, ma anche ad affrontare i processi degenerativi a carico del sistema cardio-cerebro-vascolare. Organizzato in sei cure rigenerative, questo programma tocca tutti gli ambiti che colpiscono l’età anziana: i problemi di circolazione sanguigna, il tessuto osseo, ma anche l’apparato respiratorio, i problemi di metabolismo, quelli ormonali e l’epigenetica. In particolare, quest’ultima studia i cambiamenti dei fenotipi che sono ereditabili da una cellula o un organismo, in cui invece non si osserva una variazione del genotipo.

Dieta mitocondriale

Tra i servizi dell’area estetica delle Terme Felsinee, si segnala la dieta mitocondriale. È un sistema nutrizionale che stimola l’attività dei mitocondri cellulari. Sono questi, infatti, i principali responsabili del dimagrimento, della bellezza, della salute e della longevità. La dieta mitocondriale è un’esclusiva del Circuito della Salute Più e si effettua coniugando la dieta nutrizionale e dieta metabolica, ma partendo dall’attività fisiologica dei mitocondri cellulari.

Occorre prima una visita nutrizionale e metabolica, che viene poi arricchita da proposte di training fisico e medicina integrata. Durante lo svolgimento di questa visita, il medico analizza e controlla:

  • il pH di alimenti e bevande. Questo procedimento è essenziale affinché vengano contrastati i processi che acidificano l’organismo, nonché i meccanismi tampone che sono responsabili dell’insorgenza di osteoporosi.
  • il ruolo dell’ossigeno nel metabolismo. Anche questo valore è essenziale, perché dall’ossigeno dipende la corretta respirazione fino ai processi di ossigenazione del sangue e delle cellule. Va da sé che è anche l’ossigeno il responsabile del consumo di energia.
  • il rapporto fra macromolecole (carboidrati, lipidi, proteine). Questo perché gli ultimi studi hanno definito i rapporti all’interno del piano alimentare.
  • il sistema ormonale in funzione del metabolismo. Nello specifico, il medico si concentra sui valori del T3 individuando eventuali deficit che necessitano di integrazione di ormoni naturali che non derivano da sintesi.
  • il ruolo mirato dell’attività fisica a intensità variabile, il cui fine è quello di attivare la proteina Opa1.
  • il ruolo del grasso bruno.

 

Terme San Luca

Queste terme, che portano il nome di una delle fonti d’acqua termale che alimenta i centri di Bologna, sono soprattutto un centro per il fitness e per il benessere. La struttura termale in questione era già un punto fermo negli anni ’80, grazie all’apertura delle piscine termali. Stiamo parlando del famoso Pluricenter, che ora è stato ampliato con le cure termali, con varie offerte di pacchetti benessere, ma anche con l’opportunità di iscriversi a dei corsi di piscina e palestra, o sottoporsi a trattamenti e medicina estetica.

Parlando delle acque che alimentano questa struttura, l’acqua termale bicarbonato-solfato-calcica è ricca di 18 oligoelementi e proviene dallo stesso bacino sotterraneo delle Terme Felsinee. Come le Terme Felsinee, inoltre, anche le Terme San Luca sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e classificate al livello più alto (1° categoria super).

 

I servizi del centro wellness

Oltre ai normali percorsi benessere che si possono effettuare in questa struttura, sicuramente un punto di forza delle Terme San Luca è rappresentato dal pacchetto benessere Notti Azzurre. Stiamo parlando di un’apertura serale che garantisce l’accesso alla piscina termale dinamica, nonché quello alla piscina Wellness. È possibile, inoltre, percorrere il Fiume Grand Canyon ed entrare nella grotta, ma anche sottoporsi al rituale Aufguss praticato in sauna. A completa disposizione dell’ospite, inoltre, l’hammam salato, il percorso inferno/paradiso, il pozzo degli audaci e la sala relax.

Per gli orari di apertura e i costi di ingresso, si rimanda al sito internet dedicato.

 

Terme di Porretta

Le Terme di Porretta sono una delle altre terme in provincia di Bologna; si trovano nell’omonima località, ossia Porretta Terme. Il primo punto forte di questa struttura risiede senza dubbio nelle acque termali, ricche di sostanze minerali disciolte. Questa stazione termale usa le proprietà di diverse fonti: sulfuree, ricche d’idrogeno solforato, e salsobromoiodiche. Quindi, è proprio la complessità del patrimonio idrominerale delle Terme di Porretta a far sì che ci siano numerosi trattamenti e cure termali. A questo si aggiunge la presenza di un comitato scientifico composto da specialisti della medicina italiana; questi, garantiscono protocolli di cure termali seri, testati e realmente efficaci.

Come le terme Felsinee e le Terme San Luca, anche le Terme di Porretta sono classificate “1° livello Super” dalla regione Emilia Romagna. Questo riconoscimento fa sì che ci sia un continuo impegno da parte dello staff, affinchè ogni ospite della struttura possa usufruire di un ciclo di terapie termali a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Un altro servizio medico delle Terme di Porretta è costituito dalle consulenze gratuite da parte degli specialisti. Queste figure individuano i protocolli di cura e i trattamenti più idonei per ciascun ospite.

Cure e trattamenti

I servizi offerti in questa struttura termale sono vari e numerosi: spaziano dalle cure termali, ai trattamenti benessere e alla medicina estetica. Ma non solo: c’è anche la palestra riabilitativa, un percorso di cura per fibromialgia, l’ozonoterapia.

Per i dettagli, vi consigliamo fortemente la consultazione accurata del sito internet del centro. Sul sito troverete anche una sezione intitolata “blog”: si tratta del primo blog termale inedito del centro di Porretta. Su questa piattaforma, potrete consultare gli articoli di medicina clinica, ma anche scoprire tutti gli eventi più caratteristici del luogo: il festival dell’Acqua, la Notte Celeste, le visite guidate alle sorgenti sotterranee.

 

Terme dell’Agriturismo

Per ultime, le Terme dell’Agriturismo. Si trovano a Monterenzio, in provincia di Bologna, e fanno parte del complesso del Villaggio della Salute Più. Convenzionate anch’esse con il Servizio Sanitario Nazionale, propongono delle cure termali (a cui si può accedere con la prescrizione del proprio medico di base), pacchetti benessere e la possibilità di soggiornare in agriturismo. Per quanto riguarda il soggiorno, va detto che si può optare per delle camere, ma anche per degli appartamenti o l’esperienza in campeggio.

I servizi

I principali servizi proposti dalle Terme dell’Agriturismo sono: tre piscine termali con corsi di acquagym, acquafitness e acquawellness, ma anche la possibilità di fare un percorso vascolare. A questo, si aggiunge la crenoterapia, la sauna termoterapica, l’hammam termale e, infine, la jet spa, il reparto inalatorio e l’accesso in palestra.

Tra questi la crenoterapia è divisa in crenoterapia interna e crenoterapia esterna. Nella prima classificazione rientrano le irrigazioni, le cure idropiniche, le inalazioni e le insufflazioni. Nella seconda categoria, invece, rientrano la balneoterapia e le più particolari antroterapia e peloidoterapia. Nello specifico, l’antroterapia fa riferimento alla permanenza in ambienti, naturali o artificiali, aventi microclimi particolari. Ad esempio, le grotte naturali o le cabine artificiali in ambiente caldo, freddo, secco o umido. Invece, la peloidoterapia è una variante della fangoterapia. Questa variazione si basa principalmente sull’impiego dei peloidi, cioè prodotti naturali derivanti dall’unione di acqua minerale o marina con altri materiali di provenienza animale, vegetale o minerale.

Oltre le terme

Nel tempo libero, magari nei giorni successivi all’esperienza termale, si può effettuare l’esperienza dell’Oasi Ecosport. Si tratta di un itinerario di sport e natura nella val Sillaro tra Castel San Pietro e Monterenzio. Qui, la persona può accedere nelle strutture sportive ubicate in un contesto naturalistico. Ci sono campi da calcio, calcio a 5 e beach volley. Infine, c’è la possibilità di fare pesca sportiva nel lago.

Da non dimenticare, inoltre, il progetto Fitness Valley che si estende verso la Toscana: è una scelta di percorsi che attraversano la storia dei luoghi e la natura.

Nell’Oasi di Zello, infine, si può fare del naturismo ed ecoterapia nel bosco secolare. Qui, l’ospite può entrare in un antico podere con castagneti e ammirare una casa che risale addirittura al 1200.

 

Altre Terme nelle vicinanze della provincia di Bologna

A circa un’ora e trenta minuti di auto, tramite autostrada A1 si può raggiungere il bacino delle Terme in provincia di Firenze che è un bacino interessante, all’interno del parco delle Terme in Toscana.

 

 

 

 

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