Uliveto Terme

Uliveto Terme: le acque della salute

Se siete alla ricerca di benessere e relax, immersi nel verde di un maestoso parco, allora Uliveto Terme fa proprio al caso vostro!

Uliveto Terme è una località toscana storicamente rinomata per le sue note “Acque della salute”, fonti termali particolarmente efficaci per la cura delle malattie della pelle, soprattutto durante il Medioevo, e per il favoreggiamento della digestione. Uliveto Terme è una tra le più conosciute tra le Terme in Toscana e si trova in provincia di Pisa ed è uno dei tre principali impianti termali appartenenti al parco delle Terme pisane, assieme a Villa Borri di Casciana e Bagni di Pisa di San Giuliano Terme.

Uliveto Terme: la storia

Questa prestigiosa fonte termale, nota anche con il nome di “Bagno antico”, viene documentata per la prima volta, probabilmente nell’anno Mille, da Ludovico Antonio Muratori, il quale parla del “Balneum et Fontanam” di Uliveto. Quindi, la vocazione termale di Uliveto Terme affonda le sue radici in epoche antiche, sviluppandosi nel corso dei secoli, fino a trasformarsi nell’Ottocento in una vera e propria attività economica, con un proprio impianto produttivo organizzato, nel quale si svolgevano non più solo le cure mediche e termali, ma si traeva profitto anche dall’imbottigliamento dell’acqua. Nel 1868 vennero infatti messe in commercio e distribuite per la prima volta ad opera della Famiglia Grassi Marinai, succeduta alla precedente titolare Famiglia Vannucchi e proprietaria del primo nucleo di stabilimento produttivo: il successo del complesso termale arrivò gradualmente, ma entro la fine del secolo l’acqua di Uliveto divenne famosa in tutta Europa e il paese divenne meta di turismo termale per la cura idropinica e per l’immersione nelle tipiche vasche. In seguito, nel 1910, dopo ulteriori analisi chimiche e accertata l’importanza benefica per la salute di quest’acqua – in un suo libro del 1835 il noto Dottor Giuli indicò chiaramente gli effetti benefici dell’ acqua Uliveto, lo studio fu ripreso e studiato con grande attenzione da illustri clinici italiani come Grocco, Fedele e Zoja –, fu costruito il primo impianto di imbottigliamento industriale dalla Società per Azioni “Acqua e Terme di Uliveto”. Successivamente, negli anni Trenta, il Grande Albergo delle Regie Terme, dotato dei servizi più moderni del periodo, iniziò ad esser frequentato da dame e signore nobili della Bella Epoque: fu in questo periodo che le Terme di Uliveto raggiunsero il loro massimo splendore, sfortunatamente interrotto dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, durante la quale l’intero edificio termale e una parte degli stabilimenti di produzione vennero completamente distrutti. Tuttavia, con la ricostruzione avvenuta dopo la Guerra, il Parco e lo stabilimento vennero ricostruiti secondo nuove esigenze e in un’ottica più moderna.

La struttura termale di Uliveto Terme

Situato ai piedi del Monte Pisano, sulla Provinciale Vicarese che congiunge il paesino di Vicopisano a Pisa, il moderno stabilimento termale di Uliveto Terme è esclusivamente rivolto alle terapie idropiniche, le quali sfruttano le qualità dell’acqua termale – nella fattispecie si tratta di acqua bicarbonato calcica, magnesiaca –, che sgorga dal sottosuolo con una temperatura compresa tra i 22 e i 34 gradi centigradi, come cura naturale per depurare il corpo da scorie e tossine. Gli esperti consigliano di bere a digiuno una data quantità di questa acqua minerale termale, per un periodo di tempo predefinito: essa ha delle particolari proprietà curative sull’organismo, come il trattamento e la prevenzione di diverse patologie, tra cui la calcolosi renale, la sindrome dell’intestino irritabile, la stipsi, la gastroduodenite cronica e altri disturbi dell’apparato digerente.

Al parco termale, adagiato nel verde del suo ampio giardino, si acceda attraverso quello che viene considerato l’ingresso d’onore, riservato principalmente a coloro che scelgono il parco per festeggiare un evento importante.

Lo stabilimento termale di Uliveto Terme offre un ampio ventaglio di possibilità di svago ed è consigliato soprattutto agli sportivi: questi ultimi possono disporre di una piscina a 5 corsie, della grandezza di 25 m per 15 m, che viene aperta in estate, dove è possibile praticare acqua gym o frequentare corsi di nuoto, e due campi da tennis.  Le aree verdi del parco sono un luogo ideale per correre, fare ginnastica anche autonomamente, per attività come lo yoga o il tai-chi. Grazie al riconoscimento ufficiale, conseguito nel 1992, che ha consentito alle sue acque di divenire sponsor ufficiale degli atleti italiani ai Giochi Olimpici di Barcellona, le terme di Uliveto hanno saputo consolidare un legame sempre più profondo con il mondo dello sport e porsi alla stregua di un centro riabilitativo per tutti quegli atleti che cercano una reintegrazione naturale delle proprie forze. Insomma: questo parco termale è adatto a tutti coloro che vogliono prendersi cura della propria salute psicofisica! Se si ha voglia di un break, è possibile trovare una caffetteria dove fermarsi a prendere un caffè o per uno spuntino, e trascorrere così una intera e piacevole giornata al parco, senza pensieri e in totale relax.

Inoltre l’elegante parco, immerso in uno scenario naturalistico costituito da numerose grotte e caverne che caratterizzano il Monte Pisano, è provvisto di una Sala Convegni molto frequentata, che sorge dove originariamente era sita la “Sala della bibita”: un auditorium climatizzato, dalla capienza di 250 persone, nel quale si possono anche organizzare serate di gala e che consente di organizzare le iniziative in modo professionale e funzionale.

Il Parco Termale di Uliveto Terme viene inoltre ricordato anche per il suo profilo artistico: infatti al suo interno, a pochi passi dalla piscina, dal campo da tennis e dalla Sala Convegni, è presente anche la Chiesetta Romanica di San Martino al Bagno Antico. Costruita dai Maestri Comacini intorno all’800, è un piccolo gioiello dell’architettura romanica, costituita da una semplice struttura a capanna in verrucano con abside e campanile a vela. Nel 1363 fece da sfondo ad una delle più cruenti battaglie tra Pisa e Firenze.

 

Come arrivare ad Uliveto Terme e visitare i dintorni

Il complesso termale di Uliveto Terme si può raggiungere secondo due modalità: con i mezzi pubblici oppure con un mezzo proprio, come l’automobile.

Se si vuole praticare la prima opzione, si può scegliere di prendere il treno dalla stazione di Navacchio, sulla linea Pisa-Pontedera-Empoli-Firenze, a circa 1km di distanza dalle Terme; oppure, con un bus, Linea 140, che da Piazza Manin a Pisa raggiunge le Terme in una mezz’ora.

In auto, invece, la soluzione migliore è seguire la strada provinciale da Pisa lungo il monte pisano fino ad Uliveto; da Sud, invece, è quella di prendere la superstrada FI-PI-LI ed uscire a Navacchio.

Uliveto Terme è collocata in una posizione molto favorevole poiché permette sia di visitare le principali città d’arte e di cultura dei dintorni, quali PisaLucca e Livorno, che di fare una capatina alle spiagge della Versilia, Viareggio e Forte dei Marmi, o del litorale pisano e livornese.

In aggiunta, nei dintorni, è possibile scoprire dei piccoli tesori nascosti, che vale indubbiamente la pena di visitare: prima fra tutti, la celebre Certosa di Calci, forse la più famosa struttura certosina in Italia. Nelle immediate vicinanze si trovano anche il caratteristico borgo di Montemagno, la suggestiva struttura semi-abbandonata del Monastero di Nicosìa (presso il quale si tiene annualmente la Fiera della Camelie), nonché due straordinari punti panoramici come le rovine della Fortezza della Verruca e le vestigia della Torre di Caprona.

 

Uliveto Terme: orari e prezzi

L’impianto termale di Uliveto Terme è aperto dal 1 Giugno al 30 Settembre, tutti i giorni, dalle 8 alle 12. Tuttavia, la piscina del Parco è aperta dalle 10.00 alle 19.00.

Per quanto riguarda le tariffe della Piscina del Parco di Uliveto Terme, per i non residenti, nei giorni feriali e per i bambini fino a 14 anni, il costo è di 5,50 euro mentre per gli adulti, di 8,50 euro. Nei prefestivi e festivi, fino a 14 anni il prezzo è di 8,00 euro mentre per gli adulti di 10,50.

Sono previsti anche degli abbonamenti: 48,00 euro per 10 ingressi rivolto ai bambini fino a 14 anni oppure 72,00 euro per 10 ingressi rivolto agli adulti. E, infine, sono disponibili delle riduzioni: per orario, dalle 10 alle 14 e dalle 14 alle 19, nei giorni feriali il prezzo è di 5,00 euro, nei prefestivi e festivi di 6,00 euro e gli abbonamenti per 10 ingressi di 42,00 euro. L’ingresso durante la pausa pranzo è di 3,50 euro; per i portatori di handicap vi è uno sconto del 50%  e l’ingresso è gratuito per i bambini di età inferiore ai 3 anni. Tra le offerte, anche il pacchetto famiglia: due genitori e due bambini al prezzo di 23,00 euro nei giorni feriali e di 28,00 euro nei prefestivi e festivi. Nelle fasce orarie 10-14 e 14-19 il pacchetto prevede una tariffa ridotta: 18,00 euro nei giorni feriali e 22,00 euro nei prefestivi e festivi.

È poi possibile noleggiare un ombrellone e due lettini; il costo è modico: nei giorni feriali si parla di di 3,00 euro e nei prefestivi e festivi di 5,00. Per le prenotazioni stagionali, però, i prezzi cambiano: un ombrellone e un lettino a persona costano 260,00 euro, mentre un ombrellone e due lettini per due persone 420€. Se, invece, ci sono anche dei bambini, un ombrellone e due lettini per due genitori e due bambini costano 550€.