Terme Romerbad

Terme Romerbad: dove si trovano

Siete in Austria e state cercando una struttura termale in questa nazione? Allora una delle opzioni migliori è rappresentata sicuramente dalle Terme Romerbad. Avevamo già esplorato alcune Terme dell’Austria, in particolare le Terme Aqua Dome e le Terme di Warmbad-Villach, in Tirolo. Anche le Terme Romerbad si trovano in questa zona, un po’ più su delle terme di Warmbad-Villach, più precisamente nella località di Bad Kleinkirchheim. Andiamo a scoprirle insieme!

 

Terme Romerbad: come nascono

Le Terme Tomerbad nascono in un Dicembre del 1979. La struttura attuale, tuttavia, risale ad un recente Ottobre del 2007. Alla base di questa apertura ci fu un’idea: quella di avvicinare un complesso balneare alla stazione sciistica a valle della Kaiserburgbahn! Infatti, le terme di Römerbad si trovano proprio ai piedi del Kaiserburg, dove si scia sulla pista della Coppa del mondo. Sono strutturate in modo tale che si lascino gli sci alla stazione di partenza dell’impianto di risalita e si entri direttamente nelle acque termali, ottimizzando così i tempi di trasferta dalle piste.

Tutt’ora quest’idea risulta ancora vincente, dal momento in cui, ad esempio, se si acquista uno skipass valido almeno 2 giorni per sciare sui 170 chilometri del comprensorio austriaco, si accede gratuitamente di giorno al centro termale Römerbad o alle Terme St. Kathrein.

 

Terme Romerbad: i tre piani, vasche e saune

Le terme Römerbad sono ispirate agli antichi Romani – il loro nome significa proprio “i romani” – ed hanno diverse vasche, ma anche piscine e saune. Articolate su 12.000 metri quadrati, sono concepite su tre livelli diversi, tre piani. In ciascun piano si sviluppano i temi della salute, del wellness e del divertimento. In totale ci sono 13 saune, 5 bagni termali e 1 centro massaggi. Da segnalare anche l’area di divertimento dei bambini, che si articola dentro e fuori, tra vasche e piscine, con servizio di custodia tutti i giorni ore 15-18 eccetto il lunedì.

 

I tre piani

I tre piani prendono il nome di: Romanum, Noricum, Maximum.

Nel Romanum si trovano quattro saune a forma di recipienti romani; segue un passaggio diretto dalla zona balneare che si trova nel giardino saunistico con terrazze e vasca termale “Natatio” con idromassaggio. Sempre del Romanum fanno parte, altresì, due saune nell’area esterna, immerse nel parco e dotate di aree di riposo con vista sulle vette. Completa quest’area il sentiero Kneipp, doccia di neve, percorsi sorprendenti, biotop.

Nel Noricum si è preso ispirazione dalle tematiche della natura: l’acqua, il bosco, la roccia. Nello specifico, è molto particolare una sauna di roccia Granatus, ma anche la sauna al cembro Cembra, la vasca attrezzata “Lapis”, il bar del wellness, centro di bellezza e massaggi.

Infine, il Maximum è il terzo livello. Qui la tematica è l’arte di vivere alla romana, che si concretizza in: sauna finlandese, bagno turco, inalazioni d’acqua salsa, sauna agli infrarossi, sauna biologica. C’è un collegamento diretto all’esterno attraverso la piscina all’aperto parzialmente coperta dotata di panche per sdraiarsi. Nel Thermal-Römerbad la temperatura dell’acqua è di 28° – 33°C (vale per le piscine al coperto e all’aperto).

 

Il primo piano: Romanum

Il primo piano, il Romanum, è situato al piano inferiore delle terme ed è caratterizzato da forme chiare, materiali di pregio e l’inconfondibile atmosfera della Roma imperiale. Andiamo a vedere le sale e le cabine principali.

Le saune principali

Innanzitutto il Lucius Tepidarium; si tratta di un ambiente con aria calda che prende il nome da Lucio Domizio, Enobarbo (Nerone), sotto il cui governo nel 62 d. C. furono inaugurate le Terme di Nerone. La temperatura interna va dai 40 ai 45 gradi e l’umidità dell’aria ha un tasso compreso tra il 50 e il 70%. Il tempo di permanenza consigliato è fino ai 30 minuti. È particolarmente delicato e non irritante, infatti è indicato per la rigenerazione cellulare, per attivare il sistema immunitario e depurare l’organismo.

Segue il Titus Sudatorium, un bagno di vapore romano che prende il nome da Tito Flavio Vespasiano. Le Terme di Tito, infatti, storicamente furono edificate direttamente accanto al Colosseo. La temperatura ha un range di 40 – 50 ° Celsius, mentre l’umidità dell’aria è al 100 %. Questa cabina ha un tempo di permanenza consigliato leggermente inferiore al Lucius Tepidarium: 20 minuti. È una sauna particolarmente indicata per problemi respiratori. Infatti, il vapore ha effetto mucolitico e dá sollievo, ma anche in caso di problemi reumatici. L’azione viene potenziata con l’aggiunta di essenze profumate.

Le saune più particolari

Delle saune fa anche parte il Forum Romanum Caldarium. Di fatto è una sauna biologica che prende il nome dal Foro Romano, una piazza di Roma che era il centro della vita politica, economica, culturale e religiosa della capitale. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, la temperatura va dai 55 ai 60 gradi, l’umidità dell’aria tra il 50 e il 60%, il tempo di permanenza consigliato invece va dai 10 ai 30 minuti. Per quanto riguarda i benefici principali, questa sauna fortifica il cuore e la circolazione, decontrattura delicatamente la muscolatura con il calore irradiato, sostiene la depurazione dell’organismo.

Conclude questa serie di saune particolari la sauna finlandese Caracalla Laconicum, che prende il nome dalle Terme di Caracalla a Roma, di Marco Aurelio Servo Antonio, uno dei maggiori complessi termali mai costruiti. Iniziate attorno al 212 d. C., si estendevano su una superficie di 30.000 m² e si dice che potessero ospitare fino a 1500 persone. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la temperatura va dai 90 ai 100 gradi, l’umidità dell’aria ha un tasso dal 10 al 15% e il tempo di permanenza consigliato è molto breve: dagli 8 ai 20 minuti. Tempra e fortifica il sistema cardiocircolatorio, purifica l’organismo.

Infine, le piscine. Si segnala Natatio, una piscina con acqua termale che ha la caratteristica di essere molto funzionale per una doccia cervicale e getto per massaggi dorsali. La temperatura va dai 24 ai 28 gradi.

 

Secondo Piano: Noricum

Tutto il secondo piano, l’area del Noricum, è contraddistinto dal profumo di valeriana celtica unito ad ambienti di granato rosso. Questo piano crea un connubio perfetto tra natura e benessere termale, attraverso le erbe, le pietre e il legno tirolese.

Iniziando ad esplorare le saune, partiamo con la sauna finlandese in cembro Cembra Laconicum. Questa cabina prende il nome da: Pinus cembra (cembro), una conifera che é l’albero simbolo dei monti Nock. Cresce ad altidudini comprese tra i 1600 ed i 2300 metri sul livello del mare. Agisce, come il legno di cembro, sulla sfera psicofisica. La temperatura interna va dai 90 ai 100 gradi, il tasso di umidità è molto basso (10-15%) e, ugualmente, è consigliato restare dentro tra gli 8 e i 20 minuti. I benefici principali riguardano il sistema cardiocircolatorio.

La seconda sauna è il Granatus Caldarium. Si tratta di una sauna di pietra che prende il nome dal granato, una pietra semipreziosa di colore rosso piú o meno intenso diffusa in regione. Venerato come pietra sacra giá nell’antichitá, gli si attribuiscono proprietá magiche. In questa sauna c’è una temperatura che va dai 55 ai 60 gradi, mentre l’umidità ha un tasso dal 50 al 60%. Il tempo massimo di permanenza è di 30 minuti e per quanto riguarda i benefici, fortifica il cuore, decontrattura la muscolatura e sostiene la depurazione dell’organismo.

Infine, ricordiamo la piscina wellness con cromoterapia subacquea.

 

Terzo Piano: Maximum

Il massimo del benessere si trova al piano superiore delle terme. Nel Maximum, infatti, oltre ad un bagno di vapore salino e ad una sauna a infrarossi, ci sono anche delle aree relax. Il terzo piano, inoltre, affaccia sulle cime del gruppo montuoso Nockberge.

Bagno turco e sauna

La prima cabina è il Venus Sudatorium, un bagno turco che prende il nome da Venere, la dea dell’amore, ma anche del desidero erotico e della bellezza. La temperatura interna è di 40-50 gradi, mentre l’umidità è al 100%. Il tempo di permanenza consigliato va dai 15 ai 30 minuti ed è indicato per la cura delle patologie dell’apparato respiratorio. L’effetto viene potenziato con l’aggiunta di essente profumate, a scelta tra cioccolata, miele, gelato, frutta, sale e schiuma di sapone, burro di karité.

Segue la cabina Neptun Sudatorium Salis per fare le inalazioni salmastre. Prende il nome da Nettuno, all’origine dio delle acque correnti e poi futuro dio del mare. La temperatura interna è di 40-50 gradi e l’umidità ha un tasso del 100%. Il tempo di permanenza consigliato va dai 20 ai 30 minuti e di base agiscono i sali marini nebulizzati ad una temperatura di 50 ° C che al contempo si uniscono ad estratti essenziali di eucalipto e menta per deputare e prendersi cura delle vie respiratorie come anche di bronchi e polmoni.

Conclude la Jupiter Caldarium, una sauna agli infrarossi che prende il nome da Giove, il padre degli dei, nonchè divinitá suprema a Roma. La temperatura è di 40-50 gradi e l’umidità va dal 50 al 60%. Il tempo di permanenza consigliato è un massimo di 30 minuti. Come funziona? Per effetto dei raggi infrarossi le radiazioni di calore penetrando in profonditá attraverso la cute innescando una sudorazione dall’interno verso l’esterno. Ció stimola la circolazione e permette di bruciare calorie. Le tossine depositare nella pelle e le sostanze minerali di scarto vengono eliminate.

 

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